• laurapersavalli

Comparte Universidad: Formiamo il futuro del Guatemala

Aggiornamento: 22 apr

Al via la nuova edizione

E' il 2022 inoltrato e veniamo da mesi difficili per tutte e per tutti in ogni regione del Pianeta. Ma oggi, nel nostro piccolo, vi portiamo buone notizie: abbiamo ufficialmente dato il via alla nuova edizione del nostro progetto più importante e che alla fine ci identifica, Comparte Universidad. E' da un po' che ci lavoriamo, ovviamente, e questo che stiamo vivendo si prospetta un anno interessante, di ripresa e di nuove soluzioni per adattarci a una società che almeno in parte è cambiata, in cerca di un equilibrio tra la vita fisica e quella virtuale.


In questo scenario, anche noi di Comparte ci siamo attivati per rispondere alle esigenze attuali. Abbiamo studiato insieme ai nostri partner quale fosse da parte nostra il modo migliore per contribuire alla formazione del Centro Universitario de Petén (CUDEP), dove operiamo, in Guatemala. Ciò che ne è emerso è il programma del progetto così com'è ora. Per supportare professori e studenti del CUDEP nell'affrontare il nuovo stato di cose abbiamo disegnato le due attività tipiche di Comparte Universidad - il corso di formazione e il ciclo di seminari - attorno al concetto di educazione ibrida, per adattare, come detto, l'insegnamento a una forma a metà tra la presenza e l'online, con le dovute tecnologie per farlo.


Il progetto si allarga

Per quest'anno siamo riusciti ad ampliare il corso di formazione a 60 docenti e a raggiungere nuove sedi del CUDEP: a Santa Elena si sono aggiunte Sayaxché, Chinchilá e Poptún. Inoltre, gli iscritti non provengono dalla sola carriera di pedagogia, ma anche da psicologia, servizi sociali, educazione ambientale e scienze dell'educazione e della comunicazione. E' per noi un traguardo importante perché significa poter avere un impatto ancora più diffuso sul territorio e che ricadrà a sua volta su più studenti di diverse discipline ai quali questi docenti poi insegneranno.


Ad oggi abbiamo realizzato il primo incontro del corso, a cui hanno partecipato 36 professori e che ha affrontato il tema, non banale, di cosa sia l'educazione ibrida. Abbiamo in programma 8 incontri totali volti a implementare metodologie di insegnamento-apprendimento integrando didattica a distanza e in presenza, con un focus sulla capacità di adattarsi al cambiamento e sulle competenze digitali. E ci auguriamo che il numero delle presenze non possa che aumentare.

Dopo di ciò, partirà il ciclo di seminari con 15 incontri rivolti sia a docenti che studenti per creare spazi di confronto sulle sfide del XXI secolo, tra cui le povertà educative, l’isolamento digitale e tematiche ambientali.


La nostra campagna di raccolta fondi

Per realizzare tutto ciò, abbiamo bisogno del supporto di chi da sempre ci segue, e perché no, anche di chi ci legge per la prima volta.

Crediamo che una formazione di qualità sia una possibilità - nonché un diritto - che dovrebbe essere garantita a tutte e a tutti. Visto che purtroppo non è ancora così, cerchiamo di fare la nostra parte al meglio affinché questo si avveri dove lavoriamo, in Guatemala, e con l'aiuto di più e più persone pensa cosa potremmo raggiungere!


Perciò abbiamo lanciato la nostra campagna di raccolta fondi. Perché la formazione di oggi contribuisce alla realizzazione della vita di domani e grazie a questo progetto i docenti e gli studenti coinvolti potranno acquisire competenze e creare migliori possibilità per il proprio futuro e per quello della comunità. Saranno, cioè, gli attori del cambiamento e ciò che viene trasmesso loro sarà poi tramandato alle prossime generazioni, delle quali saranno mentori.


Insieme, possiamo generare un impatto positivo in una delle zone più povere e isolate del Guatemala.


Se lo desideri, sostieni anche tu il progetto!


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